Quasi-macchine: istruzioni di montaggio e dichiarazione di incorporazione secondo il Regolamento 2023/1230
Chi costruisce una quasi-macchina non consegna un manuale d'uso, ma istruzioni di montaggio e una dichiarazione di incorporazione. Sono documenti diversi, con regole proprie. Qui trova cosa contengono e chi risponde di cosa.
Cos'è una quasi-macchina
Una quasi-macchina è un insieme che è quasi una macchina, ma da solo non serve a niente di preciso: è fatto per essere incorporato in una macchina o unito ad altre parti (definizione nell'art. 3 del Regolamento (UE) 2023/1230). Esempi tipici: un sistema di azionamento, un braccio robotizzato senza utensile e senza applicazione, un modulo di trasporto da inserire in una linea. Chi la costruisce non può dichiararla sicura da sola: la sicurezza dipende da come verrà incorporata. Per questo il regolamento le dedica documenti propri.
Cosa deve consegnare il fabbricante di una quasi-macchina (art. 11)
Gli obblighi del fabbricante di una quasi-macchina stanno nell'art. 11. In sintesi, con la quasi-macchina devono viaggiare:
- le istruzioni di montaggio, con i contenuti dell'Allegato XI;
- la dichiarazione UE di incorporazione, con il modello dell'Allegato V, parte B (art. 22);
- la documentazione tecnica pertinente, da conservare e da fornire alle autorità su richiesta (All. IV, parte B; verificare nel testo ufficiale i dettagli e la durata di conservazione).
Attenzione al nome: sono «istruzioni di montaggio» (o di assemblaggio), non «istruzioni per l'uso». Un documento intitolato «manuale d'uso» per una quasi-macchina crea confusione su chi risponde della macchina finale. La lingua delle istruzioni di montaggio è quella accettata dal fabbricante della macchina in cui la quasi-macchina sarà incorporata (art. 11; verificare nel testo ufficiale la formulazione esatta).
Cosa contengono le istruzioni di montaggio (Allegato XI)
L'Allegato XI ha tre punti.
- Punto 1: le istruzioni descrivono le condizioni da rispettare perché la quasi-macchina sia incorporata correttamente nella macchina finale, senza compromettere la salute e la sicurezza delle persone. In pratica: interfacce meccaniche, elettriche e di comando; funzioni di sicurezza che l'integratore deve realizzare; limiti d'uso.
- Punto 2: un elenco minimo di informazioni, «ove applicabile». Tra queste: a) una descrizione generale della quasi-macchina; disegni e schemi; gli usi vietati; le istruzioni di montaggio e collegamento; le indicazioni su rumore e vibrazioni; f) i requisiti essenziali di sicurezza e tutela della salute dell'Allegato III che si applicano alla quasi-macchina; le caratteristiche degli utensili; le condizioni di stabilità; il trasporto; cosa fare in caso di guasto; la manutenzione; i ricambi. In chiusura, la lettera n): una descrizione chiara della versione delle istruzioni di montaggio che corrisponde al modello di quasi-macchina.
- Punto 3: le istruzioni di montaggio contengono la dichiarazione UE di incorporazione, oppure l'indirizzo internet o il codice leggibile da macchina da cui si può raggiungere.
L'elenco somiglia a quello del manuale d'uso (All. III, 1.7.4.2), ma è pensato per chi incorpora, non per chi usa. Il lettore è un altro costruttore.
La dichiarazione UE di incorporazione (art. 22, Allegato V parte B)
La dichiarazione UE di incorporazione segue il modello dell'Allegato V, parte B, va tenuta aggiornata e va tradotta nella lingua o nelle lingue richieste dallo Stato membro in cui la quasi-macchina è immessa sul mercato (art. 22). Gli elementi che non possono mancare:
- fabbricante e, se c'è, mandatario, con indirizzo;
- identificazione della quasi-macchina;
- l'elenco dei requisiti essenziali dell'Allegato III che sono stati applicati e soddisfatti;
- l'impegno a trasmettere alle autorità nazionali, su richiesta motivata, le informazioni pertinenti sulla quasi-macchina;
- la frase che la quasi-macchina non deve essere messa in servizio finché la macchina finale in cui va incorporata non è stata dichiarata in conformità con il regolamento;
- gli altri atti dell'Unione applicabili, luogo, data, nome e firma.
L'elenco dei requisiti applicati è la parte che conta di più per l'integratore: gli dice cosa è già stato fatto e cosa resta da fare a lui.
Chi risponde di cosa
Il fabbricante della quasi-macchina risponde di quello che dichiara: i requisiti applicati, le condizioni di incorporazione, la correttezza delle istruzioni di montaggio. L'integratore, cioè il fabbricante della macchina finale, risponde della macchina completa: fa la valutazione dei rischi dell'insieme, redige il manuale d'uso, la dichiarazione UE di conformità e appone la marcatura CE. Una quasi-macchina, da sola, non porta la marcatura CE (verificare nel testo ufficiale, artt. 23 e 24). Se le istruzioni di montaggio sono incomplete o tradotte male, l'integratore lavora su informazioni sbagliate: il problema torna indietro al fabbricante della quasi-macchina.
Errori tipici
- Chiamare «manuale d'uso» le istruzioni di montaggio e mettere dentro un mix di contenuti per l'utilizzatore finale.
- Dichiarazione di incorporazione senza l'elenco dei requisiti applicati, o con la formula generica «tutti i requisiti pertinenti».
- Versione delle istruzioni non indicata (All. XI, punto 2, lettera n): l'integratore non sa se il documento che ha in mano corrisponde alla quasi-macchina ricevuta.
- Interfacce di sicurezza descritte solo nello schema elettrico, senza testo che dica cosa deve realizzare l'integratore.
- Traduzioni in cui la frase sulla messa in servizio o un limite d'uso manca o dice altro.
Cosa fare
- Controlli il titolo e la struttura del documento: istruzioni di montaggio, con i punti 1, 2 e 3 dell'Allegato XI riconoscibili.
- Verifichi che la dichiarazione elenchi i requisiti dell'Allegato III applicati, uno per uno.
- Metta versione e modello sulla prima pagina.
- Confronti le traduzioni con l'originale, frase per frase, almeno per interfacce, limiti d'uso e messa in servizio.
Il nostro sistema automatico fa i passi 1, 2 e 4 in pochi minuti e Le restituisce l'elenco con pagina e frase. Controlliamo il documento, non la quasi-macchina: non è una certificazione e il fabbricante resta responsabile.
Domande frequenti
- Un robot industriale è una quasi-macchina?
- Spesso sì, quando è fornito senza utensile e senza applicazione definita: da solo non svolge una funzione precisa e va incorporato in una cella. La qualificazione spetta però al fabbricante, caso per caso, sulla definizione dell'art. 3.
- In che lingua vanno le istruzioni di montaggio?
- In una lingua accettata dal fabbricante della macchina finale, cioè dall'integratore (art. 11; verificare nel testo ufficiale). È diverso dal manuale d'uso, che va nella lingua dell'utilizzatore decisa dallo Stato membro (art. 10(7)).
- Chi conserva la documentazione della quasi-macchina?
- Il fabbricante della quasi-macchina conserva la propria documentazione tecnica e la dichiarazione di incorporazione e le fornisce alle autorità su richiesta (art. 11 e All. IV, parte B; verificare nel testo ufficiale la durata). L'integratore conserva la documentazione della macchina finale, che include le istruzioni di montaggio ricevute.
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Questa guida spiega la legge in parole semplici. Non è una consulenza legale: in caso di dubbio fa fede il testo ufficiale del regolamento.
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