20 gennaio 2027: cosa cambia con il Regolamento macchine 2023/1230 e cosa fare prima
Il 20 gennaio 2027 la Direttiva macchine 2006/42/CE viene abrogata e si applica il Regolamento (UE) 2023/1230. Nello stesso giorno l'elenco delle norme armonizzate della Direttiva perde effetto. Qui trova cosa cambia davvero e un piano per arrivarci in ordine.
La data e cosa significa
Il Regolamento (UE) 2023/1230 si applica dal 20 gennaio 2027 (art. 54, con la rettifica pubblicata nella Gazzetta ufficiale L 169 del 4 luglio 2023). Dallo stesso giorno la Direttiva 2006/42/CE è abrogata (art. 51(2)). Non c'è un periodo in cui si può scegliere tra le due: una macchina immessa sul mercato dal 20 gennaio 2027 deve rispettare il regolamento. C'è invece una regola per il passato: le macchine immesse sul mercato prima di quella data sotto la Direttiva possono continuare a essere messe a disposizione (art. 52). Conta la data di immissione sul mercato del singolo esemplare, non la data di progetto del modello.
Regolamento invece di direttiva: una legge sola
Una direttiva va recepita da ogni Stato membro con una legge nazionale; un regolamento si applica direttamente, con lo stesso testo, in tutta l'Unione. Per il fabbricante cambia poco nella sostanza dei requisiti di sicurezza, che restano nell'Allegato III, e molto nella forma: un testo unico, senza le differenze tra recepimenti nazionali. La Germania ha comunque già adottato la sua legge di esecuzione, il MaschinenDG del 2 dicembre 2025, in vigore dal 6 dicembre 2025 e con le parti sostanziali dal 20 gennaio 2027; regola aspetti come vigilanza e sanzioni. Per altri Stati membri, verificare le rispettive leggi di esecuzione.
Le norme armonizzate: la Decisione (UE) 2026/2015
Le norme armonizzate sono le norme tecniche (EN ISO, EN IEC) il cui uso dà la presunzione di conformità ai requisiti di legge. Il loro elenco per la Direttiva era nella Decisione di esecuzione (UE) 2023/1586. Il 7 settembre 2026 è stata pubblicata la Decisione di esecuzione (UE) 2026/2015, che fa due cose:
- aggiunge all'elenco 69 riferimenti di norme nuove o aggiornate (per esempio EN ISO 13855:2024, EN ISO 14119:2025 + A11:2026, EN IEC 62061:2021 + A1:2024, la serie EN ISO 10218 del 2025 per i robot);
- abroga la Decisione 2023/1586, cioè l'intero elenco, con effetto dal 20 gennaio 2027 (art. 2 della Decisione).
Il secondo punto è quello da capire bene. Dal 20 gennaio 2027 nessuna norma dell'elenco dà più presunzione di conformità sotto la Direttiva, perché la Direttiva non esiste più. Le norme non sono ritirate: la norma tecnica resta, cambia la legge di riferimento. Un nuovo elenco sotto il Regolamento non è ancora stato pubblicato; la Commissione ha annunciato che è in preparazione, che riprenderà la grande maggioranza delle norme attuali e che è atteso entro la fine del 2026. Fino a quella pubblicazione, dal 20 gennaio 2027 non c'è presunzione di conformità automatica per nessuna norma. Chi progetta con le norme continua a farlo; chi deve firmare una dichiarazione a gennaio 2027 farà bene a seguire la pubblicazione del nuovo elenco.
Cosa cambia nel manuale
Per chi scrive e traduce manuali, i cambiamenti concreti sono cinque.
- Il manuale può essere digitale, a tre condizioni: indicazione sulla macchina di come accedervi, file stampabile e scaricabile, disponibilità online per almeno 10 anni (art. 10(7), secondo comma). Copia cartacea gratuita entro un mese se richiesta all'acquisto; informazioni di sicurezza essenziali sempre su carta per le macchine per non professionisti.
- La lingua è quella facilmente comprensibile dagli utilizzatori, determinata dallo Stato membro (art. 10(7), quinto comma). La distinzione tra «istruzioni originali» e «traduzione delle istruzioni originali» della Direttiva non c'è più: ogni versione linguistica ha gli stessi requisiti.
- La dichiarazione UE di conformità può essere digitale (art. 10(8)) e il manuale deve contenerla o indicare l'indirizzo internet o il codice da cui si raggiunge (All. III, 1.7.4.2, punto 1, lettera c). Per le macchine immesse dal 20 gennaio 2027 la dichiarazione cita il Regolamento, non più la Direttiva.
- L'elenco dei contenuti obbligatori è quello dell'Allegato III, punto 1.7.4.2, lettere da a) a x). È simile a quello della Direttiva, ma va ricontrollato voce per voce.
- Per le quasi-macchine, le istruzioni di montaggio seguono l'Allegato XI e la dichiarazione di incorporazione l'art. 22.
Cosa cambia oltre il manuale
Il regolamento aggiunge requisiti che il manuale deve poi riflettere. Il più discusso è la protezione contro la corruzione: la macchina deve essere progettata in modo che il collegamento di altri dispositivi, anche a distanza, non porti a situazioni pericolose, e deve identificare il software installato necessario al funzionamento sicuro (All. III, 1.1.9). Per i sistemi di comando, il regolamento chiede tra l'altro un registro delle versioni del software di sicurezza caricate dopo l'immissione sul mercato, attivo per cinque anni (All. III, 1.2.1, lettera f). Il regolamento non usa la parola «cybersecurity»: il termine ufficiale è protezione contro la corruzione. Ci sono altre novità, per esempio sulle macchine ad alto rischio e sulle modifiche sostanziali; per queste verificare nel testo ufficiale.
Un piano per arrivare al 20 gennaio 2027
Mancano quattro mesi. Un ordine ragionevole:
- Faccia l'elenco dei modelli che venderà ancora dopo il 20 gennaio 2027. Sono quelli da aggiornare.
- Per ogni modello, confronti il manuale con l'elenco dell'Allegato III, punto 1.7.4.2. Segni cosa manca.
- Confronti ogni traduzione con l'originale, almeno per gli avvisi di sicurezza.
- Decida se passare al manuale digitale. Se sì, scelga l'indirizzo fisso e prepari la procedura per la copia cartacea.
- Prepari la nuova dichiarazione UE di conformità con il riferimento al Regolamento e alle norme, seguendo la pubblicazione del nuovo elenco.
- Sistemi l'archivio: documentazione tecnica e manuale per modello e versione, con il responsabile della conservazione.
Il nostro sistema automatico fa i passi 2 e 3 in pochi minuti per manuale, con pagina e frase, e tiene il manuale online a un indirizzo che non cambia per il passo 4. Controlliamo il manuale, non la macchina: non è una certificazione e il fabbricante resta responsabile.
Domande frequenti
- Le macchine vendute prima del 20 gennaio 2027 restano vendibili?
- Sì. Le macchine immesse sul mercato prima di quella data secondo la Direttiva 2006/42/CE possono continuare a essere messe a disposizione (art. 52). Conta la data di immissione del singolo esemplare. Un esemplare nuovo immesso dopo quella data deve rispettare il Regolamento.
- Le norme EN che uso oggi non valgono più?
- Le norme restano e restano utili. Perdono, dal 20 gennaio 2027, la presunzione di conformità sotto la Direttiva, perché la Decisione 2026/2015 abroga l'elenco da quella data. Il nuovo elenco sotto il Regolamento è annunciato dalla Commissione entro fine 2026 e dovrebbe riprendere la grande maggioranza delle norme attuali.
- C'è un periodo di transizione per adeguare il manuale?
- No per le macchine nuove: dal 20 gennaio 2027 il regolamento si applica per intero (art. 54) e la Direttiva è abrogata (art. 51(2)). L'unica regola transitoria riguarda le macchine già immesse sul mercato prima (art. 52).
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Questa guida spiega la legge in parole semplici. Non è una consulenza legale: in caso di dubbio fa fede il testo ufficiale del regolamento.
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